Siamo rientrati nelle nostre classi da poche settimane e in una situazione di totale confusione, ma con un dato di fatto comune a ogni scuola: i diversi problemi strutturali di questo modello di scuola non se ne sono andati, anzi, perdurano da anni e ora emergono e pesano sulle nostre spalle sempre più drasticamente.

Tra un rientro senza sicurezza (il numero di classi in DaD causa contagi continua a crescere), edilizia e strutture fatiscenti, mezzi di trasporto tutt’altro che sicuri e garantiti, continuità didattica compromessa a causa della mancanza di personale scolastico, assenza di socialità e una scuola che per noi è solo sinonimo di strenue valutazioni e ansia e mai di vera didattica, crescita critica ed emancipazione (e questi sono solo alcuni dei problemi che siamo costretti a vivere ogni giorno)…LA NOSTRA PAZIENZA È FINITA!

Conosciamo i responsabili e non staremo a testa bassa: il ministro Bianchi insieme al governo Draghi ancora una volta hanno deciso di non affrontare questi problemi e anzi di usare i soldi del PNRR per accelerare un modello di scuola che è nemico degli studenti e che rende il nostro presente un inferno.

QUESTA SCUOLA È UNA GABBIA DA ROMPERE!

L’11 ottobre sarà sciopero generale di tutti i lavoratori, una giornata di blocco del paese e di lotta contro il governo Draghi, nostro stesso nemico. GENERALIZZIAMO LA LOTTA: opponiamoci e mobilitiamoci come studenti per ribaltare il presente e conquistare il futuro, portiamo la nostra rabbia nelle scuole e nelle città, ROMPIAMO LA GABBIA DI QUESTA SCUOLA!