A gennaio 2021 insieme all’@unionesindacaledibase e a Rete Iside Onlus avevamo presentato alla magistratura un esposto-denuncia dopo aver fatto verificare le mascherine FCA, risultate non a norma e comunque distribuite ogni giorno a studenti e lavoratori della scuola, il tutto con la criminale responsabilità del MIUR che firmò un accordo di 11 milioni di euro al giorno con l’azienda FCA. Si parla di 11 milioni di euro al giorno per distribuire mascherine NON A NORMA e mettere a rischio la salute di studenti e lavoratori, milioni di euro nelle tasche di FCA sulle nostre spalle.

Ora a nove mesi di distanza dalla denuncia, il Ministero della Salute e quello dell’Istruzione si sono limitati a “intervenire” delegando alle scuole il compito di verificare se, tra la propria dotazione, ci fossero mascherine riconducibili a due codici di prodotto FCA, che includono molti lotti di produzione. Il tutto senza preoccuparsi di verificare se anche altre mascherine, distribuite successivamente dalla stessa FCA nelle scuole di tutta Italia, fossero conformi alla norma. Di fatto milioni di mascherine non a norma continuano a essere distribuite nelle scuole.

Le mezze misure dei ministri Bianchi e Speranza sono inaccettabili e ipocrite: salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e di studio non si barattano con gli interessi delle imprese. Per non parlare poi di tutte le misure che non sono state prese per la sicurezza nelle scuole e nei trasporti che sanciscono la condanna a un terzo anno da incubo per noi studenti. LA SICUREZZA DEVE ESSERE GARANTITA: BIANCHI, DRAGHI, L’OPPOSIZIONE VI ASPETTA!

➡️ BASTA PRESE IN GIRO SULLE NOSTRE SPALLE: spetta solo a noi opporci, organizzarci nelle nostre scuole e lottare per porre fine alle criminali menzogne di Bianchi e MIUR. Per questo, per ribaltare una Scuola che è nemica degli studenti e che non garantisce né sicurezza né tantomeno un diritto allo studio dignitoso, invitiamo tutti e tutte il 19 settembre all’assemblea nazionale degli studenti e delle scuole in lotta: COSTRUIAMO UN AUTUNNO DI LOTTA, OPPONIAMOCI!