Bianchi e Draghi continuano a portare avanti la ristrutturazione della scuola per rispondere alle esigenze del capitale e dell’Unione Europea, come appare chiaramente nel PNRR recentemente approvato dall’UE, privando così sempre di più l’istruzione della sua funzione di emancipazione e crescita critica e subordinandola alle esigenze del mercato europeo e territoriale. E se le conseguenze di tutto ciò ora, dopo due anni di covid e di diritto allo studio compromesso, ci appaiono come disastrose, dall’anno prossimo le vedremo emergere con le importanti trasformazioni che, come dimostrano le intenzioni dell’UE esplicitate nel PNRR e nei G20 di quest’anno, già si stanno mettendo in pratica anche nel mondo della formazione.

Ma se la scuola che ci aspetta è una scuola che ha causato una crisi del diritto allo studio senza precedenti e per cui 200mila studenti hanno abbandonato gli studi, una scuola in cui si rischia di morire per l’alternanza scuola-lavoro, una scuola in cui la digitalizzazione non è uno strumento di emancipazione e progresso da affiancare a una didattica sempre più spogliata bensì uno strumento di introiezione allo sfruttamento in funzione di una ristrutturazione complessiva del mondo del lavoro, allora ci troviamo di fronte a una sfida che obbliga gli studenti coscienti e che vogliono realmente cambiare lo stato di cose a non stare fermi a guardare.

Di fronte a queste trasformazioni emerge quindi la necessità di confrontarsi verso una mobilitazione autunnale per discutere le tematiche che dall’anno prossimo diventeranno cruciali e che gli studenti che vogliono costruire un’alternativa sono chiamati ad affrontare in un’ottica critica e rivoluzionaria. Per questo invitiamo tutti gli studenti e le realtà studentesche che si pongono questo obiettivo all’assemblea studentesca nazionale del 12 luglio alle ore 17:00 in via telematica, verso un autunno di lotta per opporci a chi condanna intere generazioni a uno spaventoso black out pedagogico e a una fortissima crisi di prospettive, per contrapporre al loro modello di scuola un’alternativa che spetta solo a noi costruire!

Contattaci per partecipare all’assemblea!