Durante la pandemia sono emerse tutte le falle e i limiti di questo sistema, schiavo delle logiche di mercato, che grava sulle spalle delle classi popolari da duecento anni e che è diventato sempre più pesante a causa delle politiche dell’unione europea degli ultimi trent’anni, non garantendo alla popolazione diritti basilari come quello alla sanità pubblica e alla salute.
Quando hanno iniziato ad aumentare i contagi durante la prima ondata infatti, ci siamo ritrovati senza posti letto negli ospedali e a dover scegliere chi curare e chi no. Tutto questo però non è casuale, ma deriva da anni di smantellamento e privatizzazioni della sanità e dall’irresponsabilità di una classe politica che non si è dimostrata all’altezza della crisi pandemica e che ha abbandonato le fasce più deboli della popolazione, tant’è che ad oggi abbiamo raggiunto la tragica cifra di 100.000 morti.

Tutto questo si sta verificando anche nella campagna vaccinale, in cui a causa delle politiche europee e di una politica che non riesce ad imporsi, ma che anzi si inginocchia davanti alle multinazionali farmaceutiche che hanno in mano tutta la gestione dei vaccini, anche la pandemia è diventata un modo per i privati per arricchirsi e speculare sulle nostre vite. Questo processo è stato possibile soprattutto grazie ai brevetti: attestati per cui il vaccino appartiene alle grandi aziende e non agli stati, che quindi non possono produrlo né accelerare i tempi per garantirlo a tutti e che garantiscono alle aziende di aumentarne il costo limitandone l’accessibilità, ed è proprio per questo che in una situazione del genere il brevetto deve essere violato.

Il piano delle vaccinazioni si è quindi dimostrato un fallimento in quanto il vaccino non è stato garantito a tutti, e si è dovuto decidere chi vaccinare e chi no quando la vaccinazione dovrebbe essere di massa. Ma questo non è tutto perché i vaccini, che indicano l’unica soluzione per questa classe politica indecente per uscire dalla crisi sanitaria, non sono abbastanza, per cui oltre alle fasce deboli che non sono state vaccinate a molti è stata negata anche la seconda dose, che è appunto quella che renderebbe efficace il vaccino, quindi di fatto la sicurezza per la popolazione non viene garantita.

Questa è solo un altra delle dimostrazioni che questo governo è un governo inadeguato, irresponsabile e schiavo dell’unione europea e del sistema capitalista, lo stesso sistema che si è dimostrato fallimentare e criminale, che ha provocato tantissimi morti i cui limiti sono evidenti e ci costringe nuovamente alle chiusura delle scuole che se fossero stati presi dei provvedimenti adeguati sarebbero potute rimanere aperte.
L’alternativa però esiste: è quella di Cuba che durante il picco dei contagi ha inviato in Italia e in tutto il mondo brigate mediche per curare i malati di covid, che ha prodotto più di un vaccino, che a differenza dei nostri, schiavi del privato, è pubblico e accessibile a tutta la popolazione e che lo esporta a tutti i paesi in difficoltà perché a differenza dei blocchi imperialisti dimostra un modello di sviluppo e un sistema che non antepone il capitale alla popolazione, ma che si basa sulla solidarietà e sul bene della collettività.

Oggi più che mai, è necessario un modello diverso, e che il diritto alla salute venga garantito a tutti e non diventi solo un pretesto per speculare sulla crisi, come è successo nelle scuole, in cui il MIUR ha fornito ali studenti delle mascherine risultate non a norma in cambio di milioni di euro all’azienda FCA.
Noi non ci stiamo, per questo, a un anno dalla dichiarazione di stato di emergenza da parte dell’OMS, aderiamo alle piazze #noprofitonpandemic l’11 marzo, per un vaccino pubblico, una campagna di vaccinazione di massa, l’abolizione dei brevetti e una sanità realmente pubblica e accessibile a tutti, che non sia fonte di profitto per chi vuole speculare e guadagnare sulle nostre vite e sulla nostra salute, verso una reale alternativa di sistema che sia dalla parte dei popoli.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...