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Il rientro a gennaio è ormai imminente: quello che abbiamo davanti è un disastro annunciato, un rientro fallimentare come lo è stato quello a settembre, le cui conseguenze gravissime peseranno sulle spalle di noi studenti, come sempre. Dal punto di vista della sicurezza e della prevenzione del Virus, nulla è stato fatto dal Governo in queste ultime settimane di chiusura per garantire il nostro diritto alla Salute: è da marzo ormai che indichiamo la necessità di scuole sicure dal punto di vista sanitario e delle norme anti Covid, di una sanità pubblica forte in grado di tracciare e contenere il virus, e di maggiori mezzi pubblici per la sicurezza di chi ogni giorno deve spostarsi con il trasporto pubblico locale per raggiungere il proprio istituto. Azzolina & Co non hanno fatto niente di tutto questo: se già a settembre il vostro modello ha fallito, con quale faccia tosta venite a dirci che a gennaio funzionerà e che andrà tutto bene? In tutto ciò, mentre ci esponete al rischio contagio e portate la scuola verso una possibile terza chiusura, il vostro modello scolastico neoliberista continua a distruggere il nostro diritto all’Istruzione e le nostre possibilità di crescita: dopo mesi di negazione della didattica con la famigerata DaD, la vostra Scuola non decide di adoperarsi affinché nessuno rimanga indietro e affinché sia garantito l’apprendimento e la crescita dei ragazzi, ma pensa solo a bombardarci di verifiche, interrogazioni, test a crocette e quanto più per incasellarci in un voto, dividerci fra meritevoli e falliti, sottoporci a un continuo stress psicologico che nulla ha a che fare con quella che dovrebbe essere l’Istruzione.

Questo modello scolastico va contro la reale funzione emancipatrice che dovrebbe avere la Scuola, e attacca il diritto allo studio e la crescita degli studenti. I problemi sono molteplici e drammatici, è necessario allora cominciare a organizzarsi e a mobilitarsi contro questo Governo per far sentire la nostra voce, a partire dalle nostre scuole: proprio per questo abbiamo stilato questa piattaforma, per portare avanti le nostre rivendicazioni in modo programmatico e conflittuale.