Il modello di scuola dell’Azzolina e del governo ha fallito per la seconda volta in otto mesi, e a pagarne le conseguenze siamo sempre noi studenti, costretti oggi ad altra sterile DaD che ancora una volta si sta dimostrando fonte di disuguaglianze e non accessibile a tutti.

Ma noi non ci stiamo. Per riaprire le scuole sappiamo che è necessario ora più che mai invertire rotta, cambiare radicalmente quel modello di scuola neoliberista targato UE che ci ha condannati a questa situazione e che continua a portarci verso la distruzione della scuola pubblica, del nostro diritto allo studio e del nostro futuro.

Noi studenti non ci dimenticheremo niente e ci riprenderemo tutto. Per questo il 25 novembre sciopereremo al fianco dei lavoratori boicottando le videolezioni, consapevoli che l’unica soluzione per tornare nelle nostre scuole in presenza e in sicurezza è lasciarsi alle spalle anni e anni di un modello di scuola criminale e iniziare a investire in modo strutturale nell’istruzione, nella sanità e nel trasporto pubblico, per ripartire mettendo veramente al centro la scuola e il futuro!