Il rientro a scuola è stato un vero e proprio disastro, come dimostra chiaramente la chiusura delle scuole in Campania dopo appena un mese dall’inizio dall’anno scolastico. Noi studenti siamo tornati in istituti non a norma e pericolosi e per andarci ci hanno costretto ad utilizzare mezzi fetiscenti, ridotti in condizioni critiche e peraltro ultra affollati, in cui gli assembramenti si sprecano, quindi pericolosi per la nostra salute. Oggi ogni mezzo di trasporto è a tutti gli effetti un possibile luogo di contagio, con un elevato rischio di diffusione del Covid, e noi studenti che quotidianamente ci spostiamo con i trasporti per raggiungere le nostre scuole e muoverci lo sappiamo bene.
Questo è indecente! Il trasporto pubblico locale in tutta Italia era già in condizioni drammatiche prima del Covid, ma con la pandemia il problema è diventato prioritario: il Governo avrebbe dovuto strutturare un imponente piano di finanziamento per potenziare il trasporto nelle città e nelle regioni, garantendo più mezzi e più corse così da poter garantire a tutti il diritto alla mobilità e quello alla salute, ma così non ha fatto e oggi ci sta mandando al macello!
Gli Studenti in Agitazione Permanente non ci stanno e lanciano la lotta contro il Governo per avere un trasporto pubblico locale sicuro, garantito, efficiente, realmente pubblico, gratuito. Vogliamo il diritto alla salute e condizioni decenti e sicure per andare a scuola perché oggi non ci sono garantite.
Noi non chiniamo la testa, Osiamo Lottare e ci riprendiamo tutto: il 19 ottobre Agitazione!