Si è svolta giovedi 3 settembre in forma telematica la riunione nazionale delle realtà studentesche, giovanili e di movimento per la costruzione della mobilitazione del mondo della formazione il prossimo 24-25 settembre.

Vogliamo subito sottolineare che, nonostante fossero state invitate, come chiunque altro, alcune delle organizzazioni nazionali direttamente o indirettamente legate alla compagine governativa non hanno nemmeno accettato il confronto.
Per quanto riguarda l’assemblea, una densa e partecipata discussione ha fatto emergere una sostanziale corrispondenza di vedute sulla fase politica che stiamo attraversando, le contraddizioni emerse a seguito dell’emergenza covid-19 ed il segno marcatamente di classe delle politiche introdotte dal governo Conte.
L’assemblea ha confermato l’importanza di lavorare alla ricomposizione di tutto il mondo della formazione e vede, nella convergenza sulle date del 24-25 settembre dei principali sindacati conflittuali presenti nel settore, un segnale estremamente positivo e importante.
È stata sottolineata l’adeguatezza delle date scelte come primi giorni utili per mobilitarsi in tutto il paese auspicando e lavorando affinché queste divengano un inizio e non un punto di arrivo delle agitazioni. Si è deciso quindi di procedere con alla realizzazione della due giorni con le seguenti modalità: la costruzione di una giornata di valore nazionale a Roma il 24 settembre animata principalmente dalle vertenze dei lavoratori e dalle lavoratrici della scuola, e una seconda giornata di mobilitazione, il 25 settembre, su tutto il territorio nazionale per rendere possibile il maggiore protagonismo possibile delle realtà studentesche.
L’assemblea ha infine assunto i seguenti impegni in avvicinamento alle date di mobilitazione:
– Sostegno alla piazza dei lavoratori e delle lavoratrici del 24 settembre e coinvolgimento nelle piazze locali del 25 settembre.
– La costruzione in avvicinamento alle mobilitazioni di momenti assembleari con il coinvolgimento più ampio possibile di tutte le realtà studentesche, giovanili e di movimento presenti sui territori.
– Un mandato esplorativo per dialogare e costruire sinergie all’assemblea studentesca nazionale “La scuola nella crisi climatica” il 9 settembre durante il Venice Climate Camp.

Leggi l’appello per la riunione del 3 settembre

OSA – Opposizione Studentesca d’Alternativa
Rete nazionale Noi restiamo
Collettivo ComeStudio (Genova)
Cravos (Siena)
Collettivo Terzo Intermezzo (Asti)
FGCI – Federazione Giovanile Comunista Italiana
Liberi pensieri studenteschi (Catania)
Collettivo Antifascista (Alba)
Carp – Collettivo autorganizzato Ripetta Pinturicchio (Roma)
Collettivo Curievolution (Meda)
Movimento dei picciotti (Palermo)
Collettivo controcorrente (Rimini)

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